Le parole chiave sono "internazionalizzazione" e "servizi", per questo eccellono università come Bologna, Perugia, Siena e Camerino. È soprattutto su questi due parametri che si gioca l'eccellenza delle università italiane, così come le fotografa il Censis nelle classifiche che l'istituto di ricerche socio-economiche elabora ogni anno, uno strumento per orientare gli studenti nella complessa scelta del corso di studi. 

Il Censis divide le università tra statali e non statali, e le raggruppa in categorie omogenee per dimensione. La classifica viene poi stilata valutando le strutture disponibili, i servizi erogati, il livello di internazionalizzazione e la capacità di comunicazione e servizi digitali. Oltre alle graduatorie degli atenei, il Censis ha poi elaborato la classifica dei corsi di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico, anche questi valutati rispetto alle possibilità di fare passi avanti nella carriera e alle opportunità di spendere il proprio titolo di studio all'estero. In tutto, il dossier del Censis (disponibile sul sito www.censis.it) ha stilato 40 classifiche, in cui spiccano ancora una volta Bologna tra le mega statali, la Bocconi di Milano tra le private, Perugia tra i grandi atenei, Siena tra i medi e Camerino tra i piccoli.

Nel dettaglio, tra le università statali che contano oltre 40mila iscritti Bologna mantiene la prima posizione con il punteggio complessivo di 92,0.

Prima tra i grandi atenei statali che contano tra i 20mila e i 40mila iscritti si conferma Perugia, eccellenza per comunicazione e servizi digitali (+5 punti rispetto allo scorso anno) e internazionalizzazione. Seconda è Pavia, in virtù di standard alti in ogni voce e del primato per le strutture, terza Parma, nessun primato, ma solo due punti di media in meno dalla seconda. 

Trento perde il primato tra i medi atenei statali (da 10mila a 20mila iscritti) scalzata da Siena, ma la differenza tra le due università è minima: 99,4 la prima e 99,2 la seconda in classifica. 

Tra le piccole università, che hanno fino a 10mila iscritti, Camerino stacca la seconda, Teramo, di ben 8 punti. 

In definitiva, se sei uno studente internazionale e vivrai l'Erasmus a Perugia, l'Università degli Studi di Perugia saprà come accoglierti. Le parole Erasmus e Perugia si incontrano. 

Fonte Repubblica