La città di Perugia fu fondata dagli umbri, ma deve il suo sviluppo agli etruschi, come tuttora testimoniano le mura, il pozzo e l’arco etrusco; infatti anche durante la dominazione romana conservò l’assetto etrusco pur acquisendo nuova bellezza, tanto da essere chiamata “Augusta Perusia”. Dalla caduta dell’impero romano la città fu teatro di molti scontri interni, circostanze che giustificarono la presenza papale, vista come “pacificatrice”. Ciononostante, Perugia non accettò mai la supremazia del papato e nella guerra tra guelfi e ghibellini rimase sempre schierata con i guelfi. Dopo un imponente sviluppo urbano, che tra il 1200 e il 1300 vide la costruzione della Fontana Maggiore e l’istituzione dell’università, Perugia tornò più volte sotto il dominio papale, testimoniato dalla costruzione della Rocca Paolina. Nonostante negli anni seguenti la città sia stata omologata alle altre province pontificie, dal punto di vista architettonico continuò ad arricchirsi di palazzi di pregio, come testimoniano ancora oggi il palazzo Gallenga e della Penna. Nel 1860 Perugia venne conquistata dai Piemontesi e successivamente annessa al Regno D’Italia. Dopo l’Unità, la città era il capoluogo di una vastissima provincia, ma nei primi decenni del XX secolo, il territorio venne ridimensionato, e pur rimanendo il capoluogo della regione, venne istituita un’altra provincia: Terni, assetto che sostanzialmente rispecchia quello contemporaneo.

Perugia città universitaria

Perugia è conosciuta in Italia e all’estero come un’importante città universitaria. Oltre alla celebre Università di Perugia, infatti, la città è sede dell’Università per Stranieri, la più antica istituzione impegnata nell’insegnamento della lingua italiana, l'Accademia delle Belle Arti e l'Umbra Institute, che conferisce alla città caratteristiche di multiculturalità e multilinguismo.

Le 20 migliori città universitarie d'Europa: Perugia c'è! "Il mondo si è dato appuntamento qui"
Perugia fa parte delle 20 città universitarie d'Europa dove si vive e si studia meglio. Il capoluogo umbro si trova al 19esimo posto della speciale classifica pubblicata da Viaggi.Corriere.it. Ecco la recensione per Perugia, città universitaria e degli universitari: "La piccola perla umbra, città della cioccolata e dei Baci Perugina, è anche la sede di una delle più antiche università italiane e della più importante università per stranieri d’Italia (nella foto). Un piccolo borgo fortificato che è anche città cosmopolita. Un contrasto apparentemente insanabile. E in effetti passeggiare per le ripide vie medievali di Perugia, fino al suo cuore storico, Piazza IV Novembre e la sua Fontana Maggiore, oppure socializzare nei locali storici di Corso Vannucci con studenti provenienti da tutto il mondo, dà la strana sensazione che il mondo si sia dato appuntamento qui. Magie delle globalizzazione".
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La città sorge su un territorio collinare, del quale il centro storico occupa la parte più alta, dove si svolge maggiormente la vita studentesca. Il centro è raggiungibile dalla stazione con numerosi autobus (diretti a Piazza Italia) o con il minimetrò (fino al capolinea “Pincetto”), mentre è collegato al terminal degli autobus attraverso delle scale mobili che passano nella rocca della città. La zona universitaria è in Via Pascoli, dove si trovano il maggior numero di facoltà (tra cui Economia, Giurisprudenza, Farmacia e Scienze Politiche) e la mensa universitaria, che offre piatti buoni e convenienti, ed è distante pochi minuti a piedi da Piazza Morlacchi, dove si trovano altre facoltà. Anche le sedi dell’Università per Stranieri sono facilmente raggiungibili: si distribuiscono tra Palazzo Gallenga (a piazza Fortebraccio) e le palazzine che si trovano nel parco di Santa Margherita, in via XIV Settembre, collegata alla parte più alta del centro storico da ascensori. Tutte queste zone di giorno sono molto frequentate, invece la vita notturna subisce un cambio di stagione: d’inverno si distribuisce tra i vari locali e pub del centro, ma con il primo calore, gli studenti escono dal letargo per animare Piazza IV Novembre, che si popola di giovani che riempiono le “scalette”: teatro perfetto per stare insieme e chiacchierare, considerata la bellezza di questa piazza.